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Mobile advertising: un trend in crescita

Quello del Mobile Advertising, nel nostro Paese, è un fenomeno in costante crescita e non potrebbe essere altrimenti vista la passione degli italiani per smartphone e tablet. Gli italiani navigano sempre di più da mobile e in alcuni casi esclusivamente da smartphone, tanto che possiamo dire di essere un popolo di mobile addicted.

Mediamente controlliamo le notifiche dello smartphone 150 volte al giorno, tra le app più usate WhatsApp, Facebook e Instagram. Come ovvio questo le rende molto appetibili per gli inserzionisti.

I dati diffusi all’inizio di quest’anno dall’Osservatorio Mobile B2C Strategy della School of Management del Politecnico di Milano parlano di un mercato mobile italiano sempre più in crescita. Il traffico da smartphone riguarda circa il 70% degli utenti internet complessivi almeno una volta al mese (per un totale di 25 milioni di persone), con più del 60% del tempo speso online.

Per il 50% di chi naviga da mobile, inoltre, lo smartphone ha soppiantato completamente il PC, mentre per il 38% i due schermi hanno almeno la stessa rilevanza.

Sotto il profilo del mercato pubblicitario, proprio il mobile advertising è stato, nel 2016, il traino della crescita della pubblicità online, con un incremento del 53% anno su anno, per un totale di 715 milioni di euro spesi.

Questo naturalmente non significa una mancanza di barriere e problematiche nell’adozione di una strategia mobile per l’advertising, per il quale la difficoltà maggiore registrata è relativa alla costruzione di un tunnel di conversione efficace e alla scelta dei formati disponibili.

La domanda di pubblicità online, in particolare su mobile, sta aumentando sempre di più e l’offerta si sta diversificando e strutturando. Secondo le previsioni la spesa per il mobile advertising raggiungerà i 6,82 miliardi di dollari all’anno entro il 2019.

Facebook ha già anticipato che il 2018 sarà ancora di più l’anno delle Instagram Stories, sempre più utilizzate dai brand grazie ad uno storytelling più in linea con le modalità e i tempi di fruizione degli utenti: veloci e molto visuali. E per lo stesso motivo crescerà l’uso dei video, soprattutto di brevissima durata (6 secondi). Gli annunci pubblicitari, in particolare, dovranno sfruttare al massimo le potenzialità del mobile, tanto che Facebook sta già lavorando ad una sorta di mobile studio, cioè un aggregatore di app che permette l’applicazione al video di effetti ed eventuali modifiche direttamente dal device, parlando in questo senso non più di storyboard, ma di prototyping.

Anche gli inserzionisti oggi devono fare i conti con queste nuove tendenze del mobile advertising e iniziare subito a sperimentare formati nuovi e piattaforme differenti per raggiungere in modo sempre più efficace i clienti, garantendo loro una esperienza positiva anche e soprattutto da mobile.

 

Credit: Ninjamarketing

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