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Proviamo a immaginare come saranno i social nel futuro

Come saranno i social nel 2020? Perché proprio il 2020?

Rispondiamo a una domanda alla volta. Proviamo ad immaginare come saranno i social nel futuro perché ora sono sotto un bel polverone e molti hanno ipotizzato la loro scomparsa. Sarà così? Non sarà così? Il 2020, invece, è un anno che affascina per la sua composizione numerica simmetrica, oltre ad essere il termine verso il quale si orientano molte proiezioni statistiche riguardo al futuro di internet.

Scopriamo insieme, quindi, quale potrebbe essere lo scenario fra qualche anno.

 

I social continueranno a crescere

 

Secondo una recente analisi di We Are Social e Hootsuite in merito all’utilizzo di internet, dei social e degli smarthphone in più di 239 paesi, i risultati sono piuttosto evidenti: 1 milione di nuovi utenti sono stati registrati nel 2017 e circa 250 milioni i nuovi utenti registrati per la prima volta sulle piattaforme social. Questa crescita non sembra affatto fermarsi e continuerà, coinvolgendo in maniera rilevante gli utenti localizzati in Africa, che al momento registra una crescita del 20% circa di anno in anno.

Nel 2020 Instagram registrerà ancora una notevole crescita, soprattutto per quanto riguarda l’audience più attempata e sarà, come possiamo immaginare, la vera casa del social media marketing fatto dai brand.

 

La scoperta dei prodotti diventerà più social

 

Secondo GlobalwebIndex, circa la metà degli internauti segue i brand che ama sui social e anche quelle pagine che hanno dei prodotti prossimi all’acquisto. Nel 2020, giocheranno un ruolo fondamentale le recensioni online e le PR che, vista l’influenza esercitata già da adesso del passaparola nel processo di consideration e reputation di marca, è un’ipotesi che non ci stupisce per niente.

Le aree di sviluppo saranno principalmente:

  • la ricerca dei prodotti attraverso i social: secondo uno studio condotto sempre da GlobalwebIndes su un target composto da circa 180 mila utenti di età compresa fra i 16 e i 64 anni, circa il 28% utilizza i social come motore di ricerca di determinati prodotti. La crescita prediligerà, come potete immaginare, il canale mobile a scapito della ricerca da desktop.
  • L’importanza dei visual: secondo una ricerca condotta da Andrew Ng di Baidu, circa il 50% degli utenti effettuerà delle ricerche attraverso le immagini. Pinterest in questo caso giocherà un ruolo fondamentale, grazie al suo algoritmo attraverso il quale la feed degli utenti è prodotta in base all’apprendimento automatico, portando così l’utente alla scoperta di nuovi brand sulla base delle ricerche precedentemente effettuate.
  • Controllo vocale: specialmente per i mercati emergenti, questa tecnologia aiuterà a semplificare la ricerca e la digitazione stessa. Il controllo vocale aiuterà quindi i consumatori con un basso livello di alfabetizzazione nella lettura, rendendo tutto più accessibile a quel miliardo di consumatori in procinto di entrare nel web per la prima volta. Questa tecnologia, ovviamente, cambierà il modo in cui i prodotti verranno scoperti e i metodi di ricerca sui social. Queste modifiche sui comportamenti della audience dovranno essere tenuti in seria considerazione dagli uffici marketing, siete d’accordo?
  • App di messaggistica: se già adesso siamo schiavi di WhatsApp e di Telegram, si prevede che nel 2020 l’80% degli smarthphone sarà utilizzato per delle app di questo tipo. Questo vorrà sicuramente dire qualcosa per quanto riguarda i metodi di conversazione e avrà sicuramente un ruolo fondamentale negli studi di sociologia, ma lato social media marketing rivestirà sicuramente un ruolo importante nell’acquisto di prodotti e nella scoperta di essi, attraverso anche il rapporto diretto con il brand, abbassando le barriere fra brand e consumer e offrendo a quest’ultimo degli strumenti più rapidi per l’acquisto.
  • Chatbot: direttamente collegati all’app di messaggistica, i bot riusciranno a fornire un’assistenza sempre più precisa al consumer in caso di bisogno o semplicemente alla ricerca di informazioni, con l’obiettivo di convertire più velocemente e aumentare la customer experience nei confronti dei prodotti di un brand. Se ora sono una novità in fase di sviluppo, nel 2020 saranno perfettamente integrati all’interno delle strategie di marketing e comunicazione.

 

I video sui social: tutti li usano adesso, tutti li useranno poi, ma…

 

Lo sappiamo tutti, ce lo hanno già detto un migliaio di volte: i video piacciono all’algoritmo di Facebook e dovrebbero essere utilizzati per abbattere i limiti di visibilità imposti dal suo ultimo update, tanto odiato dalle pagine aziendali.

Nel 2020 però, potremmo andare in contro a una saturazione. Il principio sembrerebbe essere quello del “se lo fanno tutti, è come se non lo facesse nessuno”. L’algoritmo si abituerà quindi ai video creando altri modi per fermarci? Lo scopriremo solo vivendo.

 

Realtà aumentata, realtà aumentata ovunque

 

Le piattaforme social continueranno ovviamente a spingere le funzionalità della realtà aumentata, che sarà uno strumento cardine per ottenere engagement. Facebook Messenger, WhatsApp, Instagram, Snapchat, Bitmoji, WeChat e QQ sono piattaforme di social messaging che probabilmente useranno la realtà aumentata per incrementare le entrate pubblicitarie.

 

Fonte: Ninja Marketing

 

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