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3 previsioni sul futuro della SEO

Stiamo assistendo negli ultimi anni ad un vero e proprio boom della SEO,  un campo in continua crescita e cambiamento. Oggi la SEO è considerata fondamentale nelle strategie di Digital Marketing e conosce un aumento costante di investimenti nel settore. Solo negli  USA nel 2016 si sono investiti 65 miliardi di dollari che si prevede aumenteranno a 80 miliardi nel 2020. Il futuro della SEO sembra quindi roseo, ma come comportarsi davanti ai continui cambiamenti dei motori di ricerca?

 

1. La User Experience giocherà un ruolo sempre più importante nel futuro della SEO

 

In passato – e per molti ancora oggi – la SEO è stata considerata un’attività prevalentemente tecnica e destinata ad un team IT, sottovalutando erroneamente l’aspetto creativo della disciplina. Da qualche anno, in seguito agli aggiornamenti “semantici” e le indicazioni di Google, invece si è rivalutato il ruolo dello specialista SEO, che non solo deve mettere in pratica le conoscenze per ottimizzare i siti web e i contenuti all’interno di essi, ma anche il modo in cui le persone interagiscono con il Web. 

Cosa fare quindi? Iniziamo prima di tutto a conoscere i nostri utenti sia all’interno, che all’esterno del nostro sito e creiamo contenuti coinvolgenti basandoci sui loro comportamenti.

 

2. Le pagine AMP diventeranno un fattore di ranking per i motori di ricerca

 

Siamo nell’era del mobile, il modo in cui cerchiamo notizie, interagiamo e compriamo si è totalmente stravolto rispetto al passato, Google sta così già dando priorità ai siti web più fruibili e veloci da mobile.

In che modo?

Quando gli utenti interagiscono con un sito web non vogliono solo contenuto interessante e coinvolgente, ma anche velocità di caricamento e di conseguenza un contenuto più “leggero”.  Accedere a notizie con un caricamento lento, ossia oltre 3 secondi secondo una ricerca Google, comporta l’abbandono del sito per il 53% degli utenti.

Questa è la ragione per cui Google e altri motori di ricerca stanno incentivando l’implementazione del progetto AMP, in grado di creare pagine web più veloci e dieci volte più leggere.

 

3. L’intelligenza artificiale gestirà le ricerche

 

L’Intelligenza artificiale sarà fondamentale per ottenere risultati altamente qualitativi. Ogni volta infatti che la macchina impara un nuovo modello e interpreta il contenuto, la ricerca diventa più accurata. 

L’intelligenza artificiale gestirà quindi il 100% delle ricerche, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo. Come possiamo prepararci all’era del machine learning?

  1. Creando contenuti informativi e coinvolgenti per l’utente;
  2. Applicando tecniche on-page e off-page SEO compresa l’implementazione di AMP;
  3. Pensando ad una ricerca a livello individuale. L’AI infatti consentirà ricerche molto customizzate, spingendo tutti i marketer a pensare ancora di più per “segmenti”.

Queste, che per ora sono solo previsioni, ci indicano però una direzione chiara da intraprendere se vogliamo fare e ottenere poi dei buoni risultati dalla nostra SEO strategy!

 

Fonte: NinjaMarketing

 

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