I big data insomma offrono diverse possibilità a un reparto marketing: quella di fare un’informazione targhettizzata, cucita su misura per il cliente; di aggiustare in corso d’opera la comunicazione, avendo un feedback in tempo reale dell’andamento delle vendite, del comportamento della clientela o delle sue reazioni, misurandone il “sentiment” attraverso il monitoraggio dei social network; quella di fare analisi predittiva sull’esito della commercializzazione di un certo prodotto. E questi non sono che pochi esempi.

È essenziale, però,che chi è interessato al marketing sappia quali sono i dati interessanti da estrapolare nel mare magnum di dati disponibili, con quali strumenti lavorarli e come usare le informazioni ricavate per generare un impatto positivo sul proprio business.